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Barbo plebeo

Sicuro

Barbus plebejus

Conosciuto anche come: Barbo padano, Barbo italico

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Descrizione

Il Barbus plebejus, comunemente noto come Barbo plebeo, è un ciprinide endemico dell'Italia settentrionale e centrale. È un pesce di medie-grandi dimensioni, caratterizzato da un corpo allungato e robusto, tipico dei pesci che vivono in acque correnti. La sua colorazione varia dal grigio-verdastro al bruno sul dorso, schiarendosi sui fianchi fino al bianco-giallastro del ventre. Presenta quattro barbigli ben sviluppati attorno alla bocca, essenziali per la ricerca del cibo sul fondale. È una specie bentonica, adattata a vivere in fiumi e torrenti con fondali ghiaiosi o sabbiosi e buona ossigenazione. La sua presenza è un indicatore della buona qualità dell'acqua. Negli ultimi decenni ha subito un forte declino a causa della frammentazione degli habitat, dell'inquinamento e dell'introduzione di specie alloctone, in particolare il Barbo europeo (Barbus barbus) e il Barbo del Danubio (Barbus petenyi o Barbus balcanicus, a seconda delle classificazioni), con cui si ibrida facilmente, minacciando l'integrità genetica della specie autoctona.

Caratteristiche fisiche

Forma del corpo
elongated
Colorazione
Dorso grigio-verdastro o bruno, fianchi più chiari con riflessi dorati, ventre bianco-giallastro. Le pinne sono grigiastre, talvolta con sfumature rossastre alla base, specialmente durante il periodo riproduttivo.
Tipo di squame
cycloid
Posizione della bocca
inferior
Caratteristiche distintive
Quattro barbigli ben sviluppati attorno alla bocca, due rostrali e due mascellari, di lunghezza quasi uguale., Corpo fusiforme e robusto, leggermente compresso lateralmente., Squame di medie dimensioni, ben impiantate., Pinna dorsale con il primo raggio spiniforme, robusto e seghettato posteriormente (carattere diagnostico importante)., Bocca infera, adatta a raschiare il fondale.
Pinna dorsale
Una pinna dorsale con 3-4 raggi semplici e 7-9 raggi ramificati. Il primo raggio semplice è robusto e ossificato, seghettato posteriormente.
Pinna caudale
Pinna caudale bilobata, con lobi arrotondati o leggermente appuntiti.
Pinna pettorale
Pinne pettorali e pelviche ben sviluppate, posizionate ventralmente.
Pinne distintive
Il raggio spiniforme della pinna dorsale è un carattere chiave per la distinzione da altre specie di barbi.

Consigli per l'identificazione

Barbigli

Quattro barbigli ben evidenti, due rostrali e due mascellari, di lunghezza simile. Questo lo distingue da alcune specie alloctone che possono avere barbigli di lunghezza diversa.

Raggio spiniforme dorsale

Il primo raggio della pinna dorsale è robusto, ossificato e seghettato posteriormente. Questo è un carattere diagnostico fondamentale per differenziarlo da altre specie di Barbus, in particolare da Barbus barbus che ha un raggio spiniforme liscio o solo debolmente seghettato.

Colorazione

Colorazione generale più chiara e meno contrastata rispetto ad altre specie di barbi, con sfumature dorate sui fianchi.

Forma del corpo

Corpo più slanciato e meno tozzo rispetto ad alcune specie alloctone.

Habitat

Tipo di acqua
freshwater
Profondità
Preferisce acque poco profonde (0.5-3 metri) ma può essere trovato anche in pozze più profonde.
Ambiente
Fiumi e torrenti di media e grande portata, con acque limpide, ben ossigenate e corrente moderata o forte. Predilige fondali ghiaiosi, ciottolosi o sabbiosi, con presenza di massi e vegetazione ripariale. Evita acque stagnanti o eccessivamente torbide.
Areale geografico
Endemico dell'Italia settentrionale e centrale. Bacini idrografici del Po, Adige, Brenta, Piave, Reno, Arno, Tevere e altri fiumi minori che sfociano nell'Adriatico e nel Tirreno. La sua distribuzione è frammentata a causa delle alterazioni ambientali e dell'introduzione di specie alloctone.

Informazioni sull'acquario

  • Livello di cura: expert
  • Temperamento: peaceful
  • Dieta: omnivore
  • Dimensione minima della vasca: Non adatto all'acquario domestico a causa delle dimensioni e delle esigenze ambientali.
  • Temperatura: 10-22°C
  • Livello di pH: 7.0-8.0
  • Durezza: Media-Dura (10-20 dGH)
  • Compatibilità: Non raccomandato per l'acquariofilia.
  • Requisiti speciali: Richiede ampi spazi, acqua corrente ben ossigenata e fondale ghiaioso. Non è una specie adatta all'acquariofilia domestica.

Informazioni in natura

  • Stato di conservazione: vulnerable
  • Stagionalità: La riproduzione avviene in primavera-inizio estate (maggio-luglio), quando le temperature dell'acqua raggiungono i 15-20°C. Durante questo periodo, i maschi sviluppano tubercoli nuziali sul capo.
  • Prezzo di mercato: Non commercializzato per il consumo alimentare o l'acquariofilia.
  • Importanza commerciale: none
  • Sapore: Carne con molte spine, sapore delicato ma spesso terroso a seconda dell'habitat.
  • Consistenza: Soda, ma con abbondanza di lische intramuscolari.
  • Metodi di cottura: Frittura, Bollitura (per brodi), Stufato
  • Valore nutrizionale: Buon apporto proteico, basso contenuto di grassi.

Fatti chiave

Endemismo italianointeresting

Il Barbo plebeo è una specie endemica dell'Italia, il che significa che si trova naturalmente solo in questo paese, rendendolo un patrimonio biologico unico.

Indicatore di qualitàbehavior

La sua presenza è spesso considerata un buon indicatore della qualità ecologica dei corsi d'acqua, poiché richiede acque pulite e ben ossigenate.

Minaccia di ibridazioneevolution

Una delle maggiori minacce per il Barbo plebeo è l'ibridazione con specie di barbi alloctone introdotte, che ne diluiscono il patrimonio genetico.

Dieta bentonicabehavior

Utilizza i suoi quattro barbigli per sondare il fondale alla ricerca di invertebrati, larve di insetti e detriti vegetali, svolgendo un ruolo importante nell'ecosistema fluviale.

Informazioni di sicurezza

Sicuro
  • Livello di sicurezza: safe
  • Velenoso: No
  • Commestibilità: edible
  • Note sul maneggio: Nessuna precauzione particolare è richiesta per la manipolazione, se non la normale attenzione per evitare le spine della pinna dorsale. È una specie protetta, quindi la cattura e la detenzione sono regolamentate.

Specie simili

Barbo europeo

Barbus barbus

Il Barbus barbus ha un raggio spiniforme della pinna dorsale liscio o solo debolmente seghettato, mentre B. plebejus lo ha robustamente seghettato. Inoltre, B. barbus tende ad avere una colorazione più scura e maculata, e i barbigli mascellari sono generalmente più lunghi di quelli rostrali.

Barbo del Danubio

Barbus balcanicus (o Barbus petenyi)

Il Barbus balcanicus è generalmente più piccolo, ha un raggio spiniforme dorsale meno robusto e meno seghettato, e una colorazione spesso più scura e marmorizzata. I barbigli mascellari sono solitamente più lunghi dei rostrali.

Barbo canino

Barbus caninus

Il Barbus caninus è una specie più piccola, con un corpo più snello e una colorazione più chiara e uniforme. Il raggio spiniforme dorsale è meno sviluppato e meno seghettato. È tipico di corsi d'acqua montani e pedemontani.

Classificazione scientifica

Regno
Animalia
Phylum
Chordata
Classe
Actinopterygii
Ordine
Cypriniformes
Famiglia
Cyprinidae
Genere
Barbus
Specie
plebejus

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